EventPrint — manuale di installazione
Per il tecnico che installa. Il negoziante non deve leggere questo documento: per lui c'è MANUALE-NEGOZIANTE.md. Chi emette le licenze e prepara lo spazio Cloudflare usa invece MANUALE-GENERATORE.md.
Studio non configura più Cloudflare. Lo spazio online del negozio (condiviso oppure sul suo account Cloudflare) lo prepara chi emette la licenza, col generatore; a Studio arriva tutto insieme al codice. Al tecnico non resta che attivare e configurare negozio, cartelle e listino.
Una cosa la fa il negozio, e non può farla nessun altro: accendere lo spazio foto sul proprio pannello Cloudflare, una volta sola. Dopo quel clic, Studio si sistema da solo.
Come sta insieme
Le foto originali non lasciano il negozio. Stanno sul disco o su un NAS in LAN, dove il fotografo le scarica già oggi. In rete sale solo un'anteprima per foto — poche centinaia di KB — perché quella sì deve essere raggiungibile dal telefono di chi era alla festa.
Ne discende tutto il resto: lo spazio non è più un vincolo, preparare le stampe è una copia in LAN e non uno scarico, e il negozio lavora anche a linea giù.
Il servizio online è ospitato da un fornitore su Cloudflare, e sta insieme così:
| Cosa | Dove | A cosa serve |
|---|---|---|
| EventPrint Studio | computer del negozio | il back-office: eventi, anteprime, ordini, stampe, locandine |
| Cartella degli eventi | disco o NAS del negozio | gli originali, mai copiati altrove |
| Cartella di stampa | disco o NAS del negozio | i file pronti, un file per copia |
| Worker | Cloudflare (fornitore) | serve la galleria dei clienti, raccoglie gli ordini, ospita il portale del laboratorio |
| Database D1 | Cloudflare (fornitore) | eventi, indice delle anteprime, ordini, formati e impostazioni |
| Storage R2 | Cloudflare (fornitore) | solo le anteprime a bassa risoluzione |
Quindi c'è un programma solo da consegnare: EventPrint Studio, scaricato dalla release. Al primo avvio parte in prova e resta sul computer come back-office; la licenza arriva dopo — o la richiede il negozio dal programma, o si incolla un codice (vedi sotto). Il vecchio programma d'installazione è stato ritirato: fa tutto Studio.
Non ci sono più account da creare, né progetti da riscrivere. Il negozio non dipende da un foglio o da uno script che vive nel suo account: la configurazione sta online, protetta dalla chiave che porta la licenza.
Cosa cambia rispetto a prima
Chi ha già installato EventPrint alla vecchia maniera troverà che quasi tutto il lavoro noioso è sparito:
- niente credenziale da preparare una volta sola, niente console, niente schermata di consenso, niente app da pubblicare;
- niente collegamento con l'account del negoziante e niente permessi da concedere sul suo schermo;
- niente foglio, niente editor, niente distribuzioni da gestire o riparare.
Resta un solo programma da portare, EventPrint Studio, e si attiva senza
file e senza email: o la licenza la richiede il negozio dal programma stesso,
o si incolla un codice EP-XXXX-XXXX-XXXX che ha dato il fornitore. Niente più da
allegare, niente da spedire: il codice e l'attivazione viaggiano sul servizio
online.
Prima di andare dal cliente
Portati:
EventPrint-Studio.exe— l'unico programma, scaricato dalla release;- il codice licenza
EP-XXXX-XXXX-XXXX, se il fornitore te l'ha già dato (altrimenti la licenza si richiede dal programma, vedi sotto); - il logo del negozio in PNG o JPG, se ce l'ha.
Niente file, niente email. La licenza non è un file da allegare né una mail da spedire: o la richiede il negozio dal programma, o si incolla un codice
EP-XXXX-XXXX-XXXX. In entrambi i casi passa dal servizio online, e Studio si attiva da sé.
Chiedi in anticipo al negoziante:
- l'indirizzo email dove vuole ricevere gli ordini;
- indirizzo, orari e giorni di consegna dichiarati;
- il listino: formati e prezzo a copia;
- il numero WhatsApp del negozio, se lo vuole usare.
Installazione, passo per passo
Avvia EventPrint-Studio.exe. Non c'è un programma d'installazione separato:
Studio parte in prova e poi resta lì come back-office.
SmartScreen. Al primo avvio Windows può mostrare «Windows ha protetto il PC». È normale per un eseguibile non ancora diffuso: Ulteriori informazioni ▸ Esegui comunque.
L'icona. Studio ora ha la sua icona — un diaframma d'obiettivo: la riconosci così sul desktop e nella barra. Nessun'altra azione per te.
1 — Primo avvio, in prova
Al primo avvio Studio parte in prova: un evento a settimana, tutto il resto attivo. Il pulsante principale è Richiedi in un secondo momento — non forza nulla: puoi configurare tutto con calma e pensare alla licenza dopo.
2 — La licenza, senza file e senza email
Due strade, tutte e due dentro il programma:
a) La richiede il negozio. Impostazioni ▸ Licenza ▸ Chiedi una licenza (o il pulsante al primo avvio): lascia il nome del negozio e un recapito — email o telefono. La richiesta arriva al fornitore attraverso il servizio online. Quando il fornitore la approva, dopo il pagamento, Studio si attiva da solo e mostra «Licenza attivata»: il negoziante non deve fare altro, nessun codice da digitare.
b) Attiva con un codice. Se il fornitore ti ha già dato un codice
EP-XXXX-XXXX-XXXX: Impostazioni ▸ Licenza ▸ Attiva con un codice…, incolli il
codice, e Studio si attiva subito.
Nella mail ci sono due codici, se ne digita uno. Il codice licenza è quello in cima ed è quello da incollare. Il codice contratto più sotto non si digita da nessuna parte: serve a citare la licenza in assistenza.
Una richiesta alla volta. Per lo stesso recapito ci può essere una sola richiesta in attesa: se ne parte un'altra, Studio avvisa che ce n'è già una in coda. Non insistere, aspetta l'approvazione del fornitore.
2b — L'ultimo passo: lo spazio foto
Se la licenza arriva in attesa di completamento, appena attivata compare una finestra: manca lo spazio dove finiscono le anteprime, sull'account Cloudflare del negozio. Si accende una volta sola.
- Entra su Cloudflare con l'account del negozio e apri la pagina R2 (c'è il pulsante nella finestra).
- Activate R2, e inserisci una carta o PayPal. È una formalità: gratis fino a dieci gigabyte al mese, che con le anteprime non si superano. Vedrai « Due today: 0,00 ».
- Torna in Studio. Non devi fare altro: Studio se ne accorge da solo — al massimo entro dieci minuti, o premendo « Fatto » per non aspettare — crea lo spazio, si riconfigura e chiude la finestra.
Il metodo di pagamento lo mette il titolare del negozio, non il tecnico e non il fornitore: l'account è suo. Una carta virtuale ricaricabile con limite basso va benissimo, purché non sia usa e getta (Cloudflare fa una preautorizzazione).
2c — Se la licenza non è collegata all'online
Può capitare con una licenza vecchia: Studio dice « Licenza attiva, ma non collegata all'online » e gli eventi non si pubblicano. Non rimuovere la licenza: finché non arriva l'altra, ti fa lavorare lo stesso. Premi Chiedi una licenza aggiornata nella stessa pagina, oppure attiva il codice nuovo che ti mandano.
3 — Impostazioni
Impostazioni, e riempi nell'ordine:
- Negozio — nome, email degli ordini, telefono, indirizzo, orari, logo.
- Cartelle — dove stanno le foto (anche
\\NAS\foto\eventi) e dove preparare le stampe. Sono percorsi di quel computer. - Listino — formati e prezzo a copia.
Studio tiene questa configurazione sul computer del negozio. Gli ordini invece stanno online, sul servizio, e sopravvivono a una reinstallazione; per la parte locale — eventi, clienti, listino, impostazioni — fai un Backup cifrato appena finito (vedi sotto).
Il portale del laboratorio
Oltre alla galleria dei clienti, il servizio offre un portale del
laboratorio — un indirizzo del tipo https://eventi.bais.info/lab/<negozio>
— dove il negoziante vede ordini e contatti dei clienti da qualsiasi
dispositivo, anche fuori dal negozio.
Il portale è protetto da password (minimo 8 caratteri) e ha un freno anti-forza-bruta. La password la sceglie il negoziante dalle impostazioni di Studio: non è la stessa cosa del codice licenza, e non va scritta nella galleria dei clienti.
L'app per i clienti (demo)
C'è un'app (in demo) con cui i clienti ordinano le stampe dal telefono. In Studio: Impostazioni ▸ Pagina & clienti ▸ « App per i clienti (demo) » — QR, link e condivisione WhatsApp per farla scaricare. Al primo avvio il cliente inserisce il codice del negozio (lo stesso della vetrina) e vede solo i suoi eventi; poi sceglie foto, formato e paga (pagamento simulato per ora). L'app si aggiorna da sola. Dettagli in MANUALE-NEGOZIANTE.md.
Verifica finale
Da fare davanti al negoziante, con le sue foto: è anche la sua formazione.
- In Studio: Eventi ▸ Nuovo evento, punta a una cartella con tre o quattro foto vere. Guarda la barra fino in fondo: le anteprime salgono, gli originali restano dove sono.
- Eventi ▸ Fai un test… — i controlli devono essere tutti verdi. Se qualcosa è rosso, il pulsante in basso porta dritto al rimedio.
- Premi Apri come un cliente e ordina qualcosa dal tuo telefono, non dal
PC: è il modo di accorgersi se la galleria si apre davvero.
L'indirizzo è normale, del tipo
https://eventi.bais.info/e/CODICE, e si apre sempre — nessuna schermata di accesso. - Ordini ▸ Scarica gli ordini: la riga deve comparire.
- Clicca la riga, PROCESSA. Controlla che nella cartella di stampa ci sia un file per copia e che pesino quanto gli originali.
- Segna STAMPATO, poi Segna RITIRATO: lo stato deve cambiare anche nel portale.
- Stampa la Busta, così vede com'è fatta (si apre la finestra « Stampa su… » dove sceglie la stampante).
- Cancella evento (o tasto CANC) per togliere l'evento e le anteprime di prova.
Se il punto 5 prepara 0 file, le foto non si trovano: doppio clic sull'evento e ricontrolla la cartella degli originali; se è un NAS, che sia raggiungibile.
La cartella di stampa
Studio scrive direttamente dove gli dici, e i file arrivano dagli originali in LAN, non dalla rete.
Se il computer che stampa è un altro da quello di Studio, punta la cartella di
stampa a una condivisione di rete che vedono entrambi — \\NAS\stampe, o una
cartella condivisa del PC del banco.
Aggiornamenti
Studio si aggiorna da solo. Controlla la versione pubblicata dal servizio, scarica il nuovo eseguibile e si reinstalla. Non c'è più nessun foglio, editor o distribuzione da riscrivere: quel giro non esiste più.
Se vuoi forzare il controllo, c'è Impostazioni ▸ Cerca aggiornamenti.
Backup e reinstallazione
Gli ordini stanno online, sul servizio: una reinstallazione non li tocca. Lo stato locale — eventi, clienti, listino, impostazioni — sta invece sul computer del negozio, e va salvato a parte.
In Impostazioni ▸ Backup cifrato… Studio scrive tutto lo stato locale in un
file .epbak, protetto da una password e nella posizione che scegli tu (una
chiavetta, il NAS, una cartella del banco). Ripristina da backup… lo rimette
identico su una macchina reinstallata.
Fai un backup appena finito. Dopo aver configurato negozio, cartelle e listino, salva un
.epbak: è la via più rapida per rimettere in piedi il negozio dopo una formattazione o un cambio di PC.
La disinstallazione porta via la licenza. Il Disinstalla di Studio toglie programma, collegamenti, voce fra le app installate e licenza, e ripulisce anche quel che le stava attorno: una richiesta ancora in attesa, il codice usato, lo stato dello spazio foto. È voluto: senza quella pulizia, la macchina reinstallata ripartiva convinta di avere qualcosa in corso e non chiedeva più niente. Quindi al reinstallo serve un codice nuovo: quello di prima è stato consumato alla prima attivazione. Il codice nuovo riusa lo stesso negozio, e gli eventi già pubblicati restano al loro posto.
Gli originali, ricordalo, non sono mai stati online: quelli restano sul disco o sul NAS del negozio, ed è quella la copia da proteggere con un backup vero.
Se qualcosa non va
| Sintomo | Causa | Rimedio |
|---|---|---|
| «Windows ha protetto il PC» (SmartScreen) | eseguibile non ancora diffuso | Ulteriori informazioni ▸ Esegui comunque |
| «Firma non valida» sul codice licenza | codice modificato o di un'altra chiave | chiedi al fornitore un codice nuovo |
| «Codice non riconosciuto» all'attivazione | codice incollato male, troncato, o hai usato il codice contratto invece del codice licenza | ricopia per intero il codice licenza, quello in cima alla mail |
| «Questo codice è già stato usato» | il codice si consuma alla prima attivazione | chiedi un codice nuovo: riusa lo stesso negozio, non perdi niente |
| «Licenza attiva, ma non collegata all'online» | licenza vecchia, senza i dati dello spazio online | non rimuoverla: premi « Chiedi una licenza aggiornata » nella stessa pagina |
| «Chi ti ha dato la licenza l'ha revocata» | la licenza è stata revocata dal fornitore | chiamalo: appena la riattiva, Studio riparte da solo |
| La finestra dello spazio foto non si chiude | R2 non è ancora acceso sull'account del negozio | rifai il passo 2 su Cloudflare; Studio riprova da solo ogni dieci minuti |
| «C'è già una richiesta in attesa» | per quel recapito ne è ancora aperta una | aspetta che il fornitore approvi, non mandarne un'altra |
| La galleria non si apre dal telefono | l'evento non è ancora stato pubblicato, o le anteprime non sono salite | in Studio ricarica l'evento e guarda che la barra arrivi in fondo |
| Album creato ma foto grigie | anteprime non ancora caricate | rilancia il caricamento dell'evento; riprende da dove era |
| Non entro nel portale del laboratorio | password sbagliata, o freno anti-forza-bruta scattato | verifica la password (min 8 caratteri); dopo troppi tentativi aspetta qualche minuto |
| Nessuna mail al cliente o al negozio | l'invio mail è in arrivo | è una funzione in arrivo (via Resend); per ora avvisa il cliente a voce o via WhatsApp |
| Foto ruotate male | orientamento EXIF | non dovrebbe più capitare: Studio raddrizza da solo |
| PROCESSA prepara 0 file | Studio non trova gli originali | doppio clic sull'evento, ricontrolla la cartella; se è un NAS, che sia raggiungibile |
In arrivo
- Mail automatiche ai clienti e al negozio. L'invio «in arrivo» passa da Resend. Finché non è attivo, avvisa i clienti a voce o via WhatsApp; tutto il resto — galleria, ordini, portale, stampe — funziona già.