Manuale d'uso

Manuale d'uso

Per chi sta in negozio. Non serve sapere niente di informatica.

EventPrint — manuale d'uso

Per chi sta in negozio. Non serve sapere niente di informatica.


In due righe

Fotografi un evento e lasci le foto dove le hai già messe: sul computer o sul NAS. EventPrint Studio ti dà un link. Lo mandi ai clienti su WhatsApp. Loro scelgono le foto, il formato e quante copie. L'ordine ti arriva, tu premi un pulsante e i file compaiono già pronti nella cartella della stampante.

Le tue foto non escono dal negozio. In rete va solo una copia leggera di ciascuna — quella che serve al cliente per scegliere — e sparisce quando chiudi l'evento.


Il programma

Sul desktop c'è l'icona EventPrint Studio. Doppio clic e si apre.

A sinistra ci sono tre voci, e sono tutto quello che c'è da sapere:

Eventi le serate fotografate, coi loro codici e link
Ordini quello che arriva dai clienti
Impostazioni negozio, listino, cartelle, logo

In basso a sinistra un pallino verde dice se sei collegato al servizio online. Serve per pubblicare gli eventi e ricevere gli ordini; per stampare no.


Installare e aggiornare

Al primo avvio Studio chiede se installarsi: lo copia nel profilo di Windows, mette il collegamento nel menu Start e sul desktop e si iscrive fra le App installate, con il suo Disinstalla. Da lì in poi aprilo dal menu Start. (Se dici no, funziona lo stesso da dove l'hai avviato; lo installi quando vuoi da Impostazioni ▸ Programma.)

La versione è scritta in alto nella barra, sotto « EventPrint », e in Impostazioni ▸ Programma. A ogni avvio Studio controlla da solo se ce n'è una più nuova: se sì, lo dice nella barra e in Impostazioni trovi il pulsante per scaricarla. Scarichi, avvii, riaccetti l'installazione: eventi e impostazioni restano dove sono. Niente si blocca mai per un aggiornamento: il negozio lavora, aggiorni quando hai un minuto.


La prima volta

Prima di tutto attivi il programma con il codice licenza. Il tecnico ti consegna un codice (o un file .eventprint): dentro c'è già tutto — indirizzo del servizio, id del negozio, chiave. In Impostazioni ▸ Licenza premi Attiva con un codice, incolli il codice, e sei online. Non c'è nessun account da creare, nessuna schermata di consenso, nessuna password, nessun login. Un attimo e il pallino diventa verde.

Nella mail della licenza trovi due codici, e servono a cose diverse:

  • Il Codice licenza (EP-XXXX-XXXX-XXXX) è quello che digiti. È usa e getta: alla prima attivazione il server lo consuma, e da lì in poi non serve più.
  • Il Codice contratto nr. non si digita da nessuna parte. Serve solo a citare la tua licenza quando chiami l'assistenza.

Se non hai ancora un codice, puoi chiederlo dal programma: Impostazioni ▸ Licenza ▸ « Chiedi una licenza ». Lasci il nome del negozio e un recapito (email o telefono), scegli una password per il tuo spazio online e — se vuoi — un dominio. Non devi creare account, token o permessi: a quello pensa chi emette la licenza. Appena viene approvata, Studio si attiva da solo.

  • La password del tuo spazio. Serve a creare il tuo account Cloudflare a tuo nome. Viaggia cifrata: la legge solo chi emette la licenza, e potrai cambiarla quando vuoi dal pannello Cloudflare. Scegline una di almeno 8 caratteri.
  • Il dominio (facoltativo, anche più avanti). Puoi partire con un indirizzo gratuito (workers.dev) e mettere un tuo dominio in seguito. Se ne hai già uno (es. fotorossi.it) o vuoi registrarne uno nuovo, scrivilo e premi « Controlla »: ti dico se risulta attivo o libero prima di mandare la richiesta.

Poi riempi la configurazione. Sta tutta in Impostazioni, divisa in sezioni che scegli dal menù a sinistra: a destra compaiono i parametri, e ogni modifica si salva da sola — non c'è più un pulsante « Salva ». Nell'ordine utile:

  1. Impostazioni ▸ Generale — nome del negozio, email, telefono, indirizzo, orari e logo. Il logo finisce nelle locandine e dentro il QR, e compare in alto a destra nel programma.
  2. Impostazioni ▸ Programma ▸ Cartelle — dove tieni le foto degli eventi, e dove vuoi che finiscano i file pronti da stampare. Vanno bene anche i percorsi di rete tipo \\NAS\foto\eventi.
  3. Impostazioni ▸ Listini — i formati e il prezzo a copia.

Non devi salvare niente: ogni cosa che scrivi resta com'è.


Il tuo spazio online (un gesto tuo, il resto lo prepara chi ti dà la licenza)

Lo spazio online del negozio — la pagina che i clienti aprono col telefono — lo prepara chi ti consegna la licenza. A te arriva un codice EP-XXXX-XXXX-XXXX o un file: lo attivi (vedi « La prima volta ») e sei online. Nessun account, nessun token, nessun permesso da impostare in Studio.

C'è una sola cosa che devi fare tu, e una volta sola: accendere lo spazio foto nel tuo pannello Cloudflare, indicando un metodo di pagamento. Nessun programma può farlo al posto tuo, perché non esiste un comando automatico per quel passaggio. La carta è una formalità: fino a 10 GB al mese non si paga niente, e le anteprime pesano una frazione di tanto.

Fatto quel gesto, non devi aspettare nessuno: Studio se ne accorge da solo, all'avvio e poi ogni dieci minuti, prepara lo spazio e chiude la finestra. Il pulsante Fatto serve solo a non aspettare quei dieci minuti. Se hai una licenza di prima resta il percorso di sempre: premi Fatto e completa chi ti dà la licenza.

Lo spazio è sul tuo account Cloudflare, creato a tuo nome con la password che hai scelto nella richiesta: è tuo dall'inizio. Il token — lo strumento tecnico che serve a preparare l'ambiente — non lo tocchi tu: lo gestisce chi emette la licenza, a scadenza breve, e sparisce da solo. Se un giorno vuoi, cambi la password dal pannello Cloudflare e attivi l'autenticazione a due fattori.


Pubblicare un evento

Le foto le hai già scaricate dalla macchina in una cartella. Non serve rimpicciolirle: ci pensa Studio.

  1. Eventi ▸ Nuovo evento…
  2. Scegli la cartella. Studio ti dice quante foto ci sono, quanto pesano, e quanto salirà in rete — di solito pochi MB contro qualche GB.
  3. Correggi il titolo, se vuoi che il cliente ne veda uno più bello
  4. Spunta i formati che vuoi vendere per questo evento
  5. Crea l'evento

La barra avanza foto per foto. Puoi annullare: quello che è stato fatto resta.

Il codice di accesso è obbligatorio. Ogni evento ne ha uno, generato da Studio, e non si può togliere: il link da solo non apre niente. Serve perché i link girano — si inoltrano per mail, si copiano nei gruppi — e nelle foto di una serata ci sono spesso minori. Il codice lo dai insieme al link, ed è già dentro la locandina e il QR. Un evento protetto, in vetrina, non mostra nessuna anteprima: si vede la scheda con titolo e data, le foto no.

Alla fine compaiono codice, link e QR. Da lì:

  • L'icona di copia accanto al link — un clic e il link è negli appunti, pronto da incollare dove vuoi
  • Manda su WhatsApp — apre WhatsApp col messaggio già scritto, e scegli tu il gruppo dei partecipanti
  • Salva il QR — un'immagine da stampare o mandare
  • Vedi come un cliente — apre la pagina come la vedono loro, per un controllo al volo

Se un cliente ti chiama e non trova il messaggio, dettagli il codice a voce: nella pagina può inserirlo a mano. Il codice non contiene mai zero, uno, O, I ed L, proprio per non sbagliare al telefono.

Controllare che funzioni davvero

Eventi ▸ Fai un test… rifà la strada del cliente e ti dice, punto per punto, se qualcosa non va e cosa fare. Il pulsante grosso in basso cambia a seconda del problema e ti porta dove si risolve.

Quando è tutto verde, il pulsante diventa Apri come un cliente: premilo e vedi la pagina come la vedranno loro.

Eventi ▸ Controlla gli eventi… guarda invece tutti gli eventi attivi sui dati online, e ti segnala anche quelli che chiamiamo fantasmi: eventi che stanno online — e che quindi compaiono ancora nella tua vetrina — ma che non sono più nel tuo elenco. Succede dopo una reinstallazione o un « riparti da zero »: la riga online resta, e Studio non può cancellarla perché non la vede più. Da quella finestra li selezioni e premi Togli dall'online…: spariscono dalla vetrina e con loro le anteprime. Gli ordini già ricevuti restano, le tue foto originali non si toccano. Non si possono recuperare: se non ce l'hai più in elenco, l'unica cosa che si può fare è toglierli.


La locandina per la vetrina

Eventi ▸ Locandina… con l'evento selezionato.

Un A4 con logo, titolo, QR e codice. A sinistra scegli:

  • Foglio bianco oppure Con immagine di sfondo, e in quel caso quanto schiarirla. Non scendere sotto il 65%: il QR perde contrasto e i telefoni fanno fatica a leggerlo, proprio di sera in vetrina.
  • I tempi che vuoi mostrare, tipo «Stampe pronte in 2 giorni lavorativi»

L'anteprima si aggiorna mentre scegli. Poi Stampa o Salva PNG.


La vetrina online (per i clienti)

Oltre alla pagina del singolo evento, il negozio ha una vetrina pubblica: una pagina con tutti gli eventi attivi, da dare ai clienti perché trovino il loro e restino aggiornati. La imposti da Impostazioni ▸ Vetrina.

Puoi vestirla come vuoi, dal più semplice al più libero:

  • Layout pronti: Griglia, Copertine grandi, Elenco, Mosaico, Locandina; più banner, titolo, sottotitolo, tema (chiaro/scuro) e colore d'accento.
  • Editor visuale (« Progetta la vetrina… »): si apre nel portale (chiede la password del laboratorio). Parti da un modello già fatto — Classico, Con copertina, Studio completo, Essenziale — e poi lo personalizzi: aggiungi blocchi (titolo, testo, immagine, banner, Elenco eventi, bottone, contatti, separatore), scrivi cliccando dentro il testo, sposti o togli i blocchi. Il lavoro va online in due tempi, apposta:
    • Anteprima salva una bozza privata e te la mostra com'è: la vedi solo tu, i clienti continuano a vedere la vetrina di prima.
    • Pubblica mette la bozza online per i clienti. Finché non premi Pubblica, non cambia niente per il pubblico — così puoi provare con calma.
  • CSS del tuo sito: se hai un grafico, incolla l'indirizzo del CSS finito; c'è anche un CSS di esempio da scaricare, con le classi già pronte.

Portarla dai clienti, sempre da Impostazioni ▸ Vetrina:

  • Copia il link o Salva il QR (per la vetrina, il volantino, i social).
  • Condividi su Facebook / WhatsApp: il link mostra un'anteprima con immagine e titolo.
  • Incorpora nel sito: il codice pagina intera (un riquadro con tutta la vetrina) o il mini-banner rotante (una strisciolina che cicla gli eventi).

Tutta la configurazione della vetrina si salva col backup legato alla licenza: reinstallando torna com'era.


L'app per i clienti (demo)

Oltre alla galleria via QR/link, c'è un'app (per ora in demo) con cui i clienti ordinano le stampe dal telefono. La trovi in Impostazioni ▸ Pagina & clienti ▸ « App per i clienti (demo) »: da lì mostri il QR, mandi il link su WhatsApp o lo copi. Chi la installa la riceve già pronta; si aggiorna da sola.

Come la usa il cliente:

  1. Al primo avvio inserisce il codice del tuo negozio — è lo stesso codice della tua vetrina (la parte finale dell'indirizzo …/vetrina/il-tuo-codice). Così l'app vede solo i tuoi eventi.
  2. Sfoglia i tuoi eventi attivi, apre quello giusto e sceglie le foto.
  3. Sceglie formato e copie e paga (per ora il pagamento è simulato: nessun addebito; quello vero arriverà).
  4. L'ordine ti arriva in Studio come gli altri (Ordini ▸ Scarica gli ordini).

È una demo. Non ci sono ancora termini di licenza né pagamento reale, e il codice del negozio si digita a mano. Con la versione dedicata al tuo negozio il codice sarà già dentro l'app e questi passaggi spariranno.

C'è anche la voce « le mie foto » (il cliente stampa foto dal proprio telefono): in demo l'invio è simulato, perché serve prima collegarla al tuo negozio.


Il portale del laboratorio

Un indirizzo web (…/lab/il-tuo-codice) da cui tu — o un collaboratore — gestite ordini ed eventi da qualsiasi browser, anche dal telefono, senza aprire Studio. Ci si entra con la password del portale, che imposti da Impostazioni ▸ Laboratorio.

Dentro:

  • Ordini: l'elenco; un tocco su un ordine apre il dettaglio — le foto con formato e copie, le note del cliente, i contatti, e lo stato da cambiare (Nuovo → Da stampare → Da ritirare → Consegnato).
  • Eventi: l'elenco, in sola lettura.
  • Vetrina: apre l'editor visuale di cui sopra.

Mostra solo i dati del tuo negozio, ed è protetto: cambiando la password, chi era già entrato viene scollegato.


Quando arriva un ordine

Vai su Ordini e premi Scarica gli ordini.

Oppure spunta Controlla da solo ogni minuto: gli ordini nuovi compaiono evidenziati e con un suono, senza premere niente. Funziona finché resti su quella scheda.

1 — Prepara i file

Clicca la riga dell'ordine, poi PROCESSA.

Studio copia gli originali dalla cartella dell'evento a quella di stampa — in rete locale, senza scaricare niente — e apre la cartella:

MARIOROSSI_16-08-2026_CARNEVALE2026_ORD003/
   DSC_0241_10x15_1.jpg
   DSC_0241_10x15_2.jpg
   DSC_0258_20x30_1.jpg
   SCHEDA ORDINE.html

Un file per ogni copia, col formato nel nome: selezioni tutto e mandi in stampa. La scheda ordine ha i dati del cliente e le sue note, da infilare nella busta.

Se una foto non si trova — cartella spostata, NAS staccato — Studio te lo dice col nome della foto, e prepara comunque tutte le altre.

2 — Quando le stampe sono pronte

Clicca la riga, poi Segna STAMPATO.

3 — Quando il cliente ritira e paga

Clicca la riga, poi Segna RITIRATO.


Pagamenti online: attivare i canali

Capitolo per il tecnico che installa. Si apre anche da Studio: Impostazioni ▸ Pagamenti ▸ « Manuale per il tecnico ».

Chi paga come: i due codici

Ogni evento ha due codici di accesso:

  • il codice CLIENTI lo riceve chiunque (è su locandina e QR): chi entra con questo (il cliente standard) paga in tutti i modi attivi tranne il pagamento al ritiro in negozio — online, bonifico, contrassegno;
  • il codice VIP lo dà il negoziante ai clienti che conosce: chi entra con questo ha tutti i modi attivi, compreso il pagamento in negozio.

Il motivo: « paga in negozio » è fiducia, perché la stampa si fa prima di incassare. Con un link che si inoltra, quella fiducia la decide il negozio, persona per persona.

I VIP della rubrica. In Clienti, la spunta VIP (dalla scheda, o col pulsante « VIP sì / no » sull'elenco) fa sì che « Avvisa i clienti » mandi a quella persona il codice VIP — e nella finestra dell'invio si può cambiare cliente per cliente. In più, chi entra dal QR della locandina col codice CLIENTI e all'ingresso si identifica col telefono di un VIP della rubrica viene riconosciuto VIP. Al server vanno solo impronte cifrate dei telefoni, non i numeri. Il telefono lo scrive il cliente: è una comodità, il codice VIP resta la via sicura.

Nella conferma dell'ordine un VIP vede « SEI UN CLIENTE VIP ».

Se un evento offre solo il pagamento in negozio, chi entra col codice CLIENTI vede le foto ma non può ordinare: glielo dice la galleria stessa. Questo vale da quando attivi i pagamenti online. Finché in Impostazioni ▸ Pagamenti non hai mai salvato niente, tutti pagano in negozio come prima, anche col codice CLIENTI.

I canali

Canale Cosa serve Passa da
Carta, Apple Pay, Google Pay conto Stripe del negozio Stripe
PayPal conto Stripe + conto PayPal Business Stripe
Satispay conto Stripe Stripe
Revolut Pay conto Stripe Stripe
Bonifico anticipato IBAN e intestatario il conto del negozio
Contrassegno che il negozio consegni —
In negozio (solo VIP) niente: c'è sempre —

Wise non ha un pagamento « alla cassa » per i negozi: se il negoziante ha un conto Wise, si usa il suo IBAN nel bonifico anticipato.

1. Il conto Stripe (una volta per negozio)

I soldi vanno al negozio, non a EventPrint: il conto Stripe è del negozio, intestato a lui, con il suo IBAN per gli accrediti. Stripe trattiene la sua commissione su ogni pagamento; EventPrint niente.

  1. Su dashboard.stripe.com/register crea il conto con i dati del negozio.
  2. Completa l'attivazione: dati dell'azienda, IBAN, documento del titolare. Finché non è completa si può solo provare, non incassare.
  3. Crea una chiave con restrizioni: fa solo quello che serve, e se finisse nelle mani sbagliate non potrebbe spostare soldi. - apri dashboard.stripe.com/apikeys (nel menu della Dashboard la voce « Sviluppatori » non si vede: si arriva da qui, o cercando « chiavi API »); in alto scegli sandbox per provare o live per incassare; - Crea chiave con restrizioni ▸ « Creare la tua integrazione »; - « Autorizzazioni personalizzate », poi con la ricerca: Checkout Sessions ▸ Scrittura, Webhook Endpoints ▸ Scrittura. Tutto il resto Nessuna; - nome EventPrint, nella nota dove la usi; Crea chiave e copiala. Comincia con rk_test_ (prova) o rk_live_ (incassa). Quella live Stripe la mostra una volta sola.

Va bene anche la chiave segreta piena (sk_…), ma Stripe stesso la sconsiglia: può fare tutto sul conto. 4. In Studio: Impostazioni ▸ Pagamenti ▸ Conto Stripe, incolla la chiave e premi Collega.

Al resto pensa EventPrint: registra da solo su Stripe l'indirizzo a cui Stripe conferma i pagamenti. La chiave si custodisce cifrata nello spazio online del negozio: Studio non la tiene, non finisce nei backup e non si può rileggere. Per cambiarla basta collegarne un'altra; Scollega la toglie e spegne i canali che passano da Stripe.

2. Attivare i canali su Stripe

Nella Dashboard Stripe, Impostazioni ▸ Metodi di pagamento:

  • Carte è attivo di serie. Attiva anche Apple Pay e Google Pay: compaiono da soli a chi paga da iPhone o da Chrome/Android. Nella pagina di pagamento di Stripe non serve registrare nessun dominio.
  • PayPal: attivalo e collega il conto PayPal Business del negozio.
  • Satispay: attivalo; Stripe può chiedere di accettare le condizioni di Satispay. Funziona in euro, per clienti in Italia.
  • Revolut Pay: attivalo.

Poi in Studio accendi il canale (spunta Attivo) e premi Verifica.

3. Provare prima di incassare

Con una chiave sk_test_, Verifica apre un pagamento di prova da 1 € col solo metodo di quel canale. Per la carta usa questi dati di prova:

Numero della carta 4242 4242 4242 4242
Scadenza 12/30 (va bene qualsiasi data futura)
CVC / CVV 123
Nome qualsiasi

Per PayPal, Satispay e Revolut Pay Stripe mostra una pagina di prova con « Autorizza » e « Rifiuta ». La guida illustrata passo passo, con gli screenshot, è la pagina guida-pagamenti del sito di EventPrint (e da Studio: Impostazioni ▸ Pagamenti ▸ « Guida illustrata »).

Quando Stripe manda la conferma, Studio scrive « La conferma di Stripe è arrivata »: vuol dire che funziona tutto il giro, pagamento e conferma. Se invece un metodo non è attivo su Stripe, Studio riporta le parole di Stripe.

Con la chiave sk_live_ la Verifica controlla solo che Stripe accetti il canale, senza aprire un pagamento vero.

4. Bonifico anticipato

Scrivi IBAN e intestatario (e, se vuoi, la banca) e salva. Studio controlla la cifra di controllo dell'IBAN. Il cliente vede i dati del conto e, come causale, il numero dell'ordine. L'ordine resta da pagare finché non segni tu che il bonifico è arrivato: nessuno stampa prima di aver incassato.

Se qualcosa non va

  • « Stripe rifiuta la chiave »: hai copiato la chiave pubblicabile (pk_…) o una chiave revocata. Serve quella segreta.
  • « Non riesco a registrare l'indirizzo delle conferme »: la chiave con restrizioni non ha la scrittura su « Webhook Endpoints ».
  • « Il tuo spazio online è di una versione precedente »: il Worker del negozio non conosce ancora i pagamenti. Lo ripubblica chi ha dato la licenza (generatore ▸ « Ripubblica il suo Worker… »), o arriva con l'aggiornamento.
  • In Studio non compare il nome del conto: è normale con la chiave con restrizioni, che non ha il permesso di leggerlo.
  • Verifica dice che il metodo non è attivo: attivalo nella Dashboard (Metodi di pagamento) e riprova. Alcuni metodi chiedono qualche minuto dopo l'attivazione.
  • Modalità di PROVA in Studio: il conto è collegato con una chiave di prova (rk_test_ / sk_test_). I clienti vedrebbero pagamenti finti: collega quella live prima di aprire le gallerie.

Gestire gli eventi

Con un evento selezionato:

Pulsante Cosa fa
Doppio clic cambia titolo, formati, e dove stanno le foto — serve se le sposti
Aggiorna evento hai aggiunto o tolto foto: rifà la scansione. Il link resta lo stesso
Chiudi evento il link smette di funzionare. Ripremendolo si riapre
Cancella evento toglie le anteprime dalla rete e sposta l'evento fra quelli passati
Riapri evento compare sui passati: l'evento torna attivo e si ricaricano le anteprime
Nuovo codice d'accesso nel doppio clic: cambia il codice, il link resta quello
Cambia il link dell'evento… nel doppio clic: indirizzo nuovo, il vecchio link muore
Condividi su WhatsApp apre WhatsApp col messaggio pronto e i destinatari li scegli dentro WhatsApp, dalla sua rubrica
Avvisa i clienti… manda ai clienti della tua rubrica, ognuno sul suo canale

I due modi di avvisare sono diversi apposta. Condividi su WhatsApp non ha bisogno che tu abbia i clienti in rubrica: apri, spunti chi vuoi fra i tuoi contatti WhatsApp e mandi — il messaggio porta link e codice di accesso, cioè quello che si ottiene leggendo il QR. Avvisa i clienti è più fine: sceglie il canale scritto sulla scheda di ognuno, rispetta il consenso e si ricorda chi hai già avvisato.

Cancella non dimentica: l'evento resta fra i passati, perché gli ordini di quella serata lo citano. Spariscono le anteprime, che erano l'unica cosa pubblica. Le tue foto non si toccano mai, in nessun caso.

Cancellare vuole il collegamento a internet: senza, l'evento sparirebbe da Studio e resterebbe online in vetrina, e non avresti più modo di toglierlo perché non lo vedresti nemmeno più. Se non c'è rete, Studio te lo dice e non tocca niente: riprova dopo.

I fotografi e la classifica

Nella sezione Fotografi della barra tieni l'anagrafica di chi scatta: contatti, macchina, ottiche — e lì sotto la classifica: chi ha venduto di più e chi ha pubblicato più foto, oggi, questa settimana, questo mese o quest'anno. Il fotografo si assegna (facoltativo) quando pubblichi o modifichi un evento.

Se statistiche o Fotografi non ti servono, si nascondono da Impostazioni ▸ Aspetto ▸ Barra laterale: niente si cancella, escono solo di vista.

Sempre nella sezione Fotografi c'è Stampa liberatoria…: il modulo che il fotografo fa firmare a chi partecipa (o all'organizzatore, o ai genitori per i minori) per pubblicare le foto nella galleria riservata. Esce in PDF con negozio ed evento già scritti; generico se non scegli l'evento. Fallo vidimare una volta dal tuo consulente, poi usalo a ogni evento.

Per rivedere i conclusi, spunta Mostra anche gli eventi passati. Da lì un passato si può riaprire: torna attivo e il programma ricarica subito le sue anteprime.

Cambia il link dell'evento… serve quando il link è finito dove non doveva — girato in un gruppo sbagliato, pubblicato su un social. L'evento riparte con un codice nuovo: chi ha il vecchio link non entra più, la locandina è da ristampare. Gli ordini già ricevuti restano validi e si stampano normalmente.


Vai in Impostazioni: nome, contatti, orari e logo stanno nella sezione Generale, i Listini nella loro sezione, e il messaggio con cui annunci gli eventi ai clienti (WhatsApp, Telegram e mail) nella sezione Pagina & clienti, con l'anteprima di come arriverà e i segnaposto come [TITOLO] e [LINK] che sostituisco coi dati veri di ogni invio. Ogni modifica si salva da sola: non c'è nessun pulsante da premere.

I prezzi cambiati valgono per gli ordini nuovi. Quelli già ricevuti mantengono il prezzo del giorno in cui sono arrivati.


Quanto sono protette le foto

Sii sincero col cliente, perché è la domanda che ti farà per primo.

Quello che c'è. Online salgono solo le anteprime, mai gli originali. Le gallerie non finiscono nei motori di ricerca e non si stampano dalla pagina. Il tasto destro e il « salva immagine » sono spenti, e quando la finestra perde il fuoco — tipico di chi apre lo strumento di cattura — le foto si velano. Con il codice di accesso obbligatorio, il link da solo non apre niente, e in vetrina un evento protetto non mostra nessuna anteprima.

La filigrana. La foto aperta a schermo intero porta scritto sopra, in diagonale, chi la sta guardando e quando — il nome che ha lasciato entrando, o il nome del tuo negozio se la galleria non chiede di identificarsi. È disegnata dentro l'immagine, non appoggiata sopra: chi la salva salva anche quella. Le miniature restano pulite, per non rendere difficile scegliere le stampe.

Quello che NON c'è, e nessuno può darti. Una pagina web non può impedire lo screenshot, né su computer né su telefono: quel permesso non esiste per nessun sito, e comunque resterebbe il telefono di un altro che fotografa lo schermo. Chi ti vende una soluzione « anti-screenshot » per il web ti sta vendendo fumo. Quello che si può fare davvero è togliere l'anonimato: una foto che gira porta addosso il nome di chi l'ha fatta girare, e nel registro dei consensi c'è la riga che dice chi è. È un deterrente, e regge in una contestazione; un blocco tecnico che non esiste non reggerebbe.

L'app per i clienti, quella sì, blocca screenshot e registrazione dello schermo davvero: le app native possono farlo, i siti no.


Il registro dei consensi

Nelle foto di una serata ci sono persone, spesso minori. Chi apre una galleria si impegna a non diffonderle — e quell'impegno, per valere, deve essere scritto da qualche parte.

In Clienti ▸ Registro dei consensi… trovi chi ha aperto le tue gallerie: nome e cognome, telefono, indirizzo, quale evento, quando, e il testo dell'informativa che aveva davanti in quel momento. Quest'ultimo punto conta più di quanto sembri: l'informativa cambia nel tempo, e in una contestazione vale quella che aveva letto lui, non quella di oggi. Doppio clic su una riga te la mostra.

Esporta in CSV… ti dà tutto il registro in un foglio, da conservare coi documenti del negozio.

Il registro si legge e si cancella, non si corregge. Non c'è modo di modificare una riga, e non è una dimenticanza: un registro che si può aggiustare non prova niente davanti a nessuno. Cancellare una riga fa due cose insieme — toglie la prova di quel consenso e toglie l'accesso a quella persona, che dovrà identificarsi di nuovo per rientrare. È il modo di revocare un permesso dato per sbaglio.

Il registro si riempie solo quando le gallerie chiedono di identificarsi prima di mostrare le foto. Se quella modalità non è attiva sul tuo spazio, la finestra resta vuota: chiedila a chi ti ha dato la licenza.


Cloud: spazio usato e verifica degli eventi

In Impostazioni ▸ Cloud ci sono due cose.

Quanto state usando. Premi Aggiorna: vedi lo spazio delle anteprime (R2) e quello del database (D1), ognuno con una barra verso il limite gratuito di Cloudflare (10 GB le anteprime, 5 GB il database). La barra diventa gialla oltre il 60% e rossa oltre l'85%: quando è rossa è il momento di togliere gli eventi vecchi o di passare al piano a pagamento. Sotto c'è quanti eventi, foto, ordini e consensi hai online. Le richieste del giorno e le operazioni del mese da Studio non si vedono: le trovi nel pannello di Cloudflare.

Verifica e riparazione. Premi Verifica ora: Studio confronta gli eventi online con i suoi e fa gli stessi controlli di « Verifica evento » del generatore: codici di accesso che mancano o che non sono quelli che dai ai clienti, anteprime assenti, numero di foto che non torna, formati spenti, doppioni, eventi scaduti ma aperti, eventi rimasti solo online (per esempio dopo una reinstallazione) o solo in Studio. Accanto a ogni problema che si può sistemare c'è Ripara…: tocca solo quel dato di quell'evento. Per i codici vale sempre quello di Studio; se Studio non ce l'ha ne crea uno nuovo e lo tiene anche qui (ricordati di darlo ai clienti e di rifare la locandina). « Togli » un evento rimasto solo online è definitivo e lo chiede prima.

I codici non viaggiano mai in chiaro: Studio chiede allo spazio online solo se sono uguali ai suoi.


La licenza

Su quante macchine. La licenza dice quante copie di EventPrint possono lavorare insieme: di solito una. Se apri il programma su un secondo computer, il primo si chiude da solo dicendo che c'è già una licenza attiva, e ti dice su quale macchina. Non perdi niente: quello che avevi fatto è già salvato. Se ti servono due postazioni insieme, chiedilo a chi ti ha dato la licenza.

Senza licenza Studio funziona lo stesso, ma con un evento alla volta. Tutto il resto — anteprime, ordini, stampe, locandina — funziona uguale.

In Impostazioni ▸ Licenza vedi quando scade e puoi caricarne una nuova. A un mese dalla scadenza il programma comincia ad avvisarti: chiedi il rinnovo allora, non l'ultimo giorno.

Il rinnovo. Il codice nuovo riusa lo stesso negozio e la stessa chiave, quindi gli eventi già pubblicati restano dove sono, coi loro link. Cambia solo la scadenza.

Rinnovare online con la carta. Nell'ultimo mese (o a licenza scaduta) in Impostazioni ▸ Licenza c'è Rinnova online (carta)…, e lo propone anche l'avviso di scadenza. Studio ti dice prezzo e nuova scadenza, apre la pagina di pagamento sicura di Stripe e, appena il pagamento è confermato, installa da solo la licenza rinnovata di un anno e riaccende gallerie e ordini online. Non serve nessun codice. Se chiudi Studio prima della conferma, la prende alla riapertura. Se il rinnovo online non è ancora attivo, Studio apre la solita richiesta di rinnovo.

Se reinstalli il programma: conserva il file della licenza. Il codice di attivazione vale una volta sola — è la chiave che apre la porta la prima volta, e poi è consumata. Quello che resta tuo per sempre è il file .eventprint: con quello rientri da solo, da Impostazioni ▸ Licenza ▸ Ho già il file della licenza…, senza chiedere niente a nessuno.

Quando disinstalli, Studio te ne mette una copia sul Desktop e te lo dice: mettila al sicuro insieme ai backup. Se la perdi e il codice è già stato usato, per rientrare serve l'assistenza di chi ti ha dato la licenza.

Lo stesso file funziona anche a mano: se lo metti nella stessa cartella di EventPrint-Studio.exe prima di installare, l'installazione se lo porta dentro da sola. E se installi senza licenza, il file te lo chiede l'installazione stessa: non devi cercare niente dopo.

Se la licenza viene revocata. Chi te l'ha data può revocarla, e vale come una scadenza arrivata subito. Si fermano gallerie, ordini dal telefono e pubblicazione. Studio se ne accorge all'avvio, o entro dieci minuti se è già aperto, te lo dice con un messaggio chiaro e torna in prova, cioè un evento alla volta. Eventi, clienti e ordini già scaricati restano sul computer. Se la licenza viene riattivata, EventPrint riparte da solo: non devi reinstallare né riattivare niente. E se manca la rete non succede nulla: una licenza buona non scade perché il cavo è staccato.

« Licenza attiva, ma non collegata all'online ». Può capitare con una licenza vecchia: il programma lavora, ma gli eventi non si pubblicano. Non rimuoverla: finché non arriva l'altra ti fa lavorare lo stesso. Nella stessa pagina c'è Chiedi una licenza aggiornata.

Se disinstalli. Disinstallando vanno via programma, collegamenti, voce fra le app installate e licenza, e si ripuliscono anche le tracce della licenza: una richiesta ancora in attesa, il codice usato, lo stato dello spazio foto. Al reinstallo Studio riparte in prova e ti fa chiedere una licenza nuova: quella di prima non torna da sola.


Domande e risposte

Le cose che chiedono in tanti, con la risposta pronta. Cerca con la lente in alto: scrivi una parola (per esempio « password », « internet », « prezzi ») e salta subito alla riga giusta.

Soldi, costi, pagamenti

Quanto costa tenerlo acceso? Niente. Nessun abbonamento, nessun costo a evento: la pagina online sta su un piano gratuito.

Il cliente vuole pagare online. Si può: carta, Apple Pay, Google Pay, PayPal, Satispay, Revolut Pay e bonifico anticipato, attraverso il tuo conto Stripe. I soldi arrivano a te; Stripe trattiene la sua commissione, EventPrint niente. Vedi « Pagamenti online: attivare i canali ». Chi entra col codice VIP può comunque pagare al banco.

I clienti possono scaricarsi le foto buone senza pagare? No. In rete ci sono solo copie a bassa risoluzione, che stampate verrebbero sgranate. Gli originali non escono mai dal negozio.

Il lavoro di ogni giorno

Un cliente ha sbagliato ordine. Correggi le righe nel pannello dell'ordine e rifai PROCESSA: la cartella viene rifatta da capo.

Non mi arrivano gli ordini nuovi. Premi Scarica gli ordini. Se non basta, controlla che il pallino del servizio online sia verde (in alto): se è rosso, il negozio ha perso la linea e appena torna gli ordini riscendono da soli.

A che serve il tasto « Conferma » sull'ordine? Compare solo se hai attivo « Guarda ogni ordine prima di preparare le stampe » (Impostazioni ▸ Ordini). Serve a dare tu l'ok all'ordine prima di stamparlo. Se non lavori così, quell'opzione la lasci spenta e il tasto sparisce.

Le foto compaiono girate. Non dovrebbe più succedere: Studio raddrizza da solo le foto verticali leggendo l'orientamento della macchina.

Ho spento il computer con un ordine a metà: ho perso qualcosa? No. Gli ordini stanno online e gli eventi sul tuo disco: riapri Studio, Scarica gli ordini e ritrovi tutto. PROCESSA si può sempre rifare.

Internet, la pagina online, il portale

Se cade internet? Continui a lavorare: PROCESSA e stampe funzionano, perché è tutto in casa. Si fermano solo la pubblicazione di eventi nuovi e l'arrivo di ordini, che riprendono da soli quando la linea torna.

Cosa vuol dire « Porta il negozio online »? È la prima messa in servizio della tua pagina clienti. Una parte la prepara chi ti dà la licenza; a te tocca solo accendere una volta lo spazio foto dal tuo pannello Cloudflare, indicando un metodo di pagamento (fino a 10 GB al mese non si paga niente). Fatto quello non devi aspettare nessuno: Studio se ne accorge da solo, all'avvio e ogni dieci minuti, e chiude la finestra. Il pulsante « Fatto » serve solo a non aspettare. Fatta una volta, quel pulsante diventa « Controlla la gallery » e non lo tocchi più.

A cosa serve il portale del laboratorio? È una pagina web (indirizzo …/lab) dove tu o un collaboratore vedete ordini ed eventi da qualsiasi computer o telefono, senza aprire Studio. Si entra col codice del negozio e la password del portale.

Come imposto o cambio la password del portale? Impostazioni ▸ Laboratorio: scrivi la password nel campo e premi Imposta password del portale (una password vuota chiude il portale). Viene salvata sul server in forma cifrata (nemmeno noi la vediamo in chiaro). Cambiandola, chi era già entrato viene scollegato: è voluto.

Ogni tanto esce un avviso che invita a fare il backup: devo? Sì, è un promemoria: un backup ogni tanto ti mette al riparo se cambi computer. Impostazioni ▸ Backup ▸ Backup cifrato… (te lo protegge con una password). Gli ordini stanno online e sopravvivono comunque.

Licenza e aggiornamenti

Mi dice « codice licenza non valido » o « chiave rifiutata ». Impostazioni ▸ Licenza ▸ Attiva con un codice e reincolla per intero il Codice licenza EP-XXXX-XXXX-XXXX che trovi nella mail (senza spazi prima o dopo). Attenzione a non usare il Codice contratto nr.: quello non si digita, è solo il riferimento da citare in assistenza. E ricorda che il codice licenza è usa e getta: il server lo consuma alla prima attivazione, quindi per una seconda attivazione serve un codice nuovo.

EventPrint dice che la licenza è stata revocata. Vale come una scadenza: si fermano gallerie, ordini dal telefono e pubblicazione, e Studio torna in prova con un evento alla volta. Eventi, clienti e ordini già scaricati restano sul computer. Chiama chi ti ha dato la licenza: se la riattivano, EventPrint riparte da solo senza reinstallare niente.

Come si aggiorna il programma? Da solo: quando esce una versione nuova te lo propone e la mette a posto senza chiederti di nuovo dove installarlo, senza perdere niente di tuo. La pagina online dei clienti si aggiorna per conto suo, non devi fare nulla.

Devo aggiornare io la pagina dei clienti o il portale? No, ci pensa Studio da solo. Quando apri il programma, se è uscita una versione nuova della pagina dei clienti (e del portale del laboratorio, che è la stessa cosa), la aggiorna in un attimo e in silenzio. Tu non devi fare niente; se sei offline non succede nulla e si rifà al prossimo avvio.

Foto e clienti

Quanto restano online le foto di un evento? Il tempo che decidi tu quando lo pubblichi (di base un mese). Scaduto, il link smette di aprire da solo. Puoi chiudere un evento prima a mano dai suoi dettagli.

Un cliente ha perso il link. Riaprine i dettagli dall'elenco eventi: lì c'è il link e il QR da rimandare. Il codice dell'evento è lo stesso di sempre.

Posso mandare l'avviso su WhatsApp invece che per email? Sì: WhatsApp, Telegram ed email hanno ognuno il suo testo, che prepari in Impostazioni ▸ Pagina & clienti. Il canale scritto sulla scheda del cliente comanda: se lì hai messo WhatsApp, l'avviso « stampe pronte » apre WhatsApp e non la posta. Con « Email e WhatsApp » li apre tutti e due.

Ho tolto un cliente dalla rubrica e me lo ritrovo. Non più: chi togli resta tolto, anche quando riscarichi gli ordini di quella serata. Se lo riaggiungi a mano torna un cliente come gli altri.

Devo ribattere tutti i contatti a mano? No. Clienti ▸ Importa contatti… legge un CSV o un file .vcf, che è la rubrica esportata dal telefono — la stessa che usa WhatsApp, che una rubrica sua non ce l'ha. Sul telefono: Contatti ▸ Esporta, poi manda il file al PC. Chi entra così ha il consenso spento: importare una rubrica non è consenso agli avvisi, e « Avvisa i clienti » parte da « solo chi ha dato il consenso ».

Nella mail il link non si può cliccare. Dipende dal programma di posta di chi la riceve, non dal messaggio: certe app di posta sui telefoni non riconoscono gli indirizzi .workers.dev. Sul PC lo stesso messaggio funziona. Si risolve con un dominio tuo (Impostazioni ▸ link corto): con un .it il link torna cliccabile anche sul telefono. Su WhatsApp il problema non c'è mai.


Se qualcosa non va

Prima cosa: Eventi ▸ Fai un test…. Dice lui cosa manca e ti porta dove si risolve.

Problema Cosa fare
Il cliente dice che il link non si apre Fai un test sull'evento
PROCESSA prepara 0 file le foto non si trovano: doppio clic sull'evento e ricontrolla la cartella, o il NAS è staccato
«Codice licenza non valido» o «chiave rifiutata» Impostazioni ▸ Licenza ▸ Attiva con un codice e reincolla il Codice licenza EP-XXXX-XXXX-XXXX della mail, non il Codice contratto nr.; se era già stato attivato serve un codice nuovo, perché è usa e getta
«Licenza revocata» si ferma solo la parte online e Studio torna in prova: chiama chi ti ha dato la licenza, se la riattivano riparte da solo
«Licenza attiva, ma non collegata all'online» non rimuoverla, fa lavorare lo stesso: Impostazioni ▸ Licenza ▸ Chiedi una licenza aggiornata
«Servizio non raggiungibile» il negozio ha perso la linea: appena internet torna, il pallino torna verde da solo. Se resta rosso a lungo, controlla in Impostazioni ▸ Licenza che la licenza sia valida, e prova « Controlla la gallery… » in Pagina & clienti
Non arrivano ordini nuovi Scarica gli ordini; se non basta, controlla che il pallino del servizio online sia verde
Il link che mandi si apre solo a te aprilo con « Vedi come un cliente » dalla scheda dell'evento (finestra pulita, senza il tuo accesso); se non si apre nemmeno lì, fai « Fai un test » sull'evento

Se non si risolve, chiama il tecnico e digli il codice dell'evento e il numero dell'ordine: con quelli capisce subito.

La notifica e il doppio clic

Quando arriva l'avviso di Windows di un ordine nuovo, cliccaci sopra: Studio viene davanti e apre i dettagli di quell'ordine. Lo stesso succede col doppio clic su una riga dell'elenco. Dai dettagli fai tutto: Conferma, PROCESSA, Segna STAMPATO o RITIRATO, Stampa la scheda.

Il pacchetto assistenza

Quando il problema non si spiega a parole: Impostazioni ▸ Assistenza ▸ Prepara pacchetto assistenza…. Nasce un file .epa con il diario degli ultimi giorni — cosa ha fatto il programma, quali avvisi hai visto e quando.

Allegalo alla mail in cui racconti il problema. Dentro non ci sono né la chiave della licenza né i dati dei tuoi clienti, ed è cifrato: possiamo aprirlo soltanto noi.